giovedì 19 novembre 2009

I'll Fuck You In The Ass, Just For a Laugh

Sento che Tricky riempie i canali svuotati del mio cervello,caldo.
La ragazza con le sue catene al collo, sul materasso, è troppo languida per ammettere che l'Uomo Tatuato se ne vada, o per accorgersene. E' insensata come la spada accanto al bordo del letto e altrettanto fluida, è un improvviso distillato di trip-hop che cade.
così
Mi scuserà l'Uomo Tatuato, se rido un po' di lui adesso, mentre si aggira cercando cose. Cerca il bagno, mentre cerca di non sembrare goffo; cerca le sigarette, sembra imbarazzato.

La Donzella non ha voglia di questo, veramente, ma rifiutarsi di prender parte al rito simil-riflessivo del fumo sarebbe politicamente scorretto, quindi si alza.
Non si cura di rimettersi la maglietta. Nuda davanti all'Uomo Biomeccanico, sembra beffarda; fuma e il suo sistema circolatorio è vittima innocente, martire della gravità. La Donzella è un po' felice.

Forse è l'oppio. o il vino, o qualcosa che ho fatto prima, che che cazzo ho fatto nemmeno me lo ricordo,
_ma una qualsiasi Madre non avrebbe approvato_ il poco sangue al cervello mi fa supporre.

Fantastico, sì, ma accompagnati alla porta, Signore degli Spazi e preoccupatene quando sei giù in strada degli stereotipi sulle amicizie rovinate dal sesso, che io adesso devo svenire, magari vomitare, e magari farmene un'altra, tanto per gradire, nelle mie spirali trip-hop.

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